Routine skincare per teenager: i consigli dei migliori dermatologi.

Articolo scritto da Ferdinando Torriero
Routine skincare per teenager: i consigli dei migliori dermatologi.

Skincare e adolescenti: quali sono i prodotti imprescindibili?

Negli ultimi anni, soprattutto grazie ai social, si parla sempre di più, con toni diversi e spesso critici, di adolescenti e skincare. Di sicuro, al di là dei trend che si rincorrono, nel momento in cui si apre il capitolo dedicato alla pelle dei più giovani, si inizia a trattare un argomento che richiede un approccio scientifico.

Quali sono i consigli giusti da seguire? Quali i prodotti che servono davvero? Cerchiamo assieme, nelle prossime righe dell’articolo, di dare una risposta a questi interrogativi.

Pelle degli adolescenti: l’importanza di rivolgersi ai professionisti giusti

Un errore che spesso si compie quando si parla di pelle degli adolescenti è quello di rivolgere l’attenzione ai consigli di creator social che non hanno nessuna competenza in dermatologia.

Si tratta di un approccio molto frequente oggi tra i giovanissimi, al quale è opportuno dare un freno attraverso la giusta informazione e, da parte dei genitori, portando i propri figli da un dermatologo esperto non appena si palesano problematiche a livello cutaneo.

Il rischio, in caso contrario, è quello di orientarsi verso formulazioni sbagliate, in primis quelle con effetto astringente, per nulla adatte alla pelle durante la pubertà.

A cosa serve davvero alla pelle in età adolescenziale?

Tutti i dermatologi che, soprattutto negli ultimi anni che hanno visto il tema più che mai al centro dell’attenzione mediatica, si sono espressi in merito alla gestione della skincare durante l’adolescenza, hanno fatto presente che, oggi come oggi, quasi tutti i prodotti in voga sui social media sono formulati per le pelli adulte e, di riflesso, non adatte agli adolescenti.

La loro pelle ha necessità estremamente specifiche, dovute soprattutto all’importante produzione di ormoni sessuali. Questa naturale evenienza provoca conseguenze che vanno dall’ispessimento dell’epidermide fino all’incremento dell’attività delle ghiandole sebacee.

Quest’ultimo aspetto apre le porte all’acne, condizione che, a sua volta, può essere causa di notevoli problemi a livello psicologico.

Proprio per evitare ripercussioni importanti come segni che rimangono anche negli anni a venire, è più che mai fondamentale scegliere i prodotti giusti - Miano Acnever cream con azione sebonormalizzante è uno dei più apprezzati del momento, acquistabile in pochi click anche tramite le numerose e-farmacie disponibili online - e seguire in maniera pedissequa le indicazioni relative alle loro modalità di utilizzo.

Tornando un attimo alle informazioni generali sulla pelle in adolescenza, è interessante sottolineare come, anche durante l’età della pubertà, sia possibile distinguere tra diverse tipologie di pelle.

Ci sono quelle a tendenza grassa e acneica, ma anche quelle che, invece, hanno la secchezza come problematica principale da risolvere.

Gli step della skincare in adolescenza

Chiarita questa premessa generale, vediamo nel dettaglio le raccomandazioni da seguire passo dopo passo per la skincare in adolescenza.

Il primo step è una detergenza di qualità. Al netto delle peculiarità della singola pelle, l’optimum prevede il fatto di concentrarsi su prodotti dal pH neutro o, al massimo, leggermente acido.

Un altro prodotto imprescindibile quando si parla di skincare adolescente è il tonico. Il suo ruolo è molto importante: permette, infatti, di eliminare le tracce sia di trucco, sia di sebo.

Dal punto di vista estetico, è possibile ottimizzare l’effetto lucido sulla pelle del viso.

Come scegliere la crema

Un altro prodotto sul quale vale la pena interrogarsi nel momento in cui si parla di skincare adolescente è la crema. In questo caso, bisogna considerare due criteri su tutti: l’aderenza alle caratteristiche della pelle e il fatto di essere caratterizzata dalla presenza di un fattore di fotoprotezione.

A meno che la pelle non sia palesemente secca, il consiglio dei dermatologi è quello di orientarsi verso prodotti caratterizzati da una texture leggera.

Come già detto, fa una grande differenza la presenza del filtro SPF, che previene il cosiddetto fotodanneggiamento, il primo passo verso l’insorgenza di importanti problematiche a carico della cute.

Quale livello di protezione scegliere? L’ideale è partire da una crema con SPF 50. Nei casi in cui si ha un fototipo medio, da questo punto di partenza si può poi andare a ridurre.

Quando fare la skincare in adolescenza?

La skincare in adolescenza dovrebbe essere effettuata sia al mattino, sia alla sera prima di andare a letto.

Questa è la base. Esistono poi indicazioni che cambiano a seconda di diversi aspetti, tra cui la zona in cui si vive.

Per un adolescente che, per esempio, abita in una grande e particolarmente inquinata città, può avere il suo perché ripetere più volte il processo di detersione.

Lo stesso si può dire dell’utilizzo del tonico, che permette di eliminare in maniera ancora più incisiva le particelle di smog.

Non c’è che dire: dietro alla skincare degli adolescenti c’è un vero e proprio mondo.

Approcciarlo nel modo giusto vuol dire, ribadiamo, procedere con consapevolezza e considerare l’impatto sulla bellezza della pelle dello stile di vita, che si impara in famiglia e che passa da alimentazione sana, focus sull’idratazione, addio ad abitudini poco sane come il tabagismo e attenzione all’attività fisica.

 


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